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REGOLAMENTO DELLA PALESTRA

1)  La scuola è di libero accesso a tutti, anche a quelle persone
che desiderassero  frequentare  limitatamente le lezioni. Sarà GIUDIZIO  dei  responsabili, ammettere  o  non  ammettere i nuovi praticanti.   

2) Durante le lezioni per i primi apprendimenti, ognuno può cadere malamente. Il volersi VENDICARE in un momento successivo, è  dannoso alla serietà  della scuola, e alla serietà e moralità della persona  stessa.
Per questo motivo, nessun azione deve partire con l'intenzione di FAR DEL MALE o di  volersi, in qualche modo divertire a spese altrui. Nessuno è OBBLIGATO a fare quello che non si sente di fare tuffi cadute salti ecc.

3)  In  nessun luogo  pubblico  é consentita la bestemmia. Anche la palestra, è un  luogo di raduno, quindi, niente bestemmie. Se i maestri o chi  autorizzati ode  bestemmie o parolacce, possono ammonire  l'allievo, per  poi  passare  alla sospensione. Partendo con un minimo di due settimane d' allenamenti.

4)  Le lezioni si svolgono in palestra, concessa dal responsabile delle scuole, se ne  abusiamo  ci sarà tolta. Quindi, bisogna comportarsi seriamente, ed educatamente. Chi rompe PAGA l'oggetto e sarà allontanato per due settimane.

5)  E' VIETATO durante gli allenamenti, L'INTROMISSIONE di persone
GENITORI, AMICI O PARENTI che non facciano parte della lezione in corso,  il maestro o chi ne fa le veci  sarà a disposizione di chiunque alla fine di ogni seduta.

6) In mezzo al baccano l'istruttore non può lavorare.
SI  ESIGE IL SILENZIO  QUASI TOTALE. SILENZIO E ORDINE.
Quando è insegnata o ripetuta una mossa  ecc. tutti  gli Jutsuka  siedono in circolo sul tatami. NON COMMEMTANO: OSSERVANO, PENSANO.
Non provano lontano su altri tappeti, distogliendosi così dagli Occhi del maestro. Lasciano a parte gli attrezzi della palestra, che non sono di nostra proprietà, in poche parole non si disturba né con la parola e tantomeno con l'azione.

7)  Chi trasgredisce il cap.6, viene punito con l'ammonimento, prima, con l'allontanamento POI. CHIUNQUE, all'interno, che all'esterno della palestra, provochi scontro  fisico, con danno proprio, o a terzi, SARA' immediatamente ESPULSO  dalla scuola, a totale discrezione dei maestri responsabili.
  
8)  Per l'allontanamento di uno Jutsuka, si esegue il seguente procedimento:
1° ammonizione verbale, alla presenza di tutti i praticanti,
2° allontanamento  dalla scuola per un periodo, a discrezione degli istruttori,
3° espulsione illimitata per cattiva condotta.

9)  Con il battesimo, ad ognuno di noi è stato dato un nome, E' con  questo nome, che devono essere  chiamati i compagni di allenamento. Sono  offensivi alla personalità, i soprannomi e i diminutivi. Anche questo dimostra la buona educazione.

10)  La puntualità DEVE ESSERE ESATTA, all'inizio di ogni seduta di allenamento. Il ritardo non è ammesso, eventuali ritardi, "giustificati" prima  dell'allenamento, saranno autorizzati di volta in volta, dal  responsabile, e, quindi, si potrà partecipare alla lezione perdendo però la presenza.

11) PER ASSENTARSI ANCHE MOMENTANEAMENTE, DURANTE L'ALLENAMENTO E'OBBLIGATORIO INFORMARE L'ISTRUTTORE, in modo da controllare la frequenza delle uscite, e il rientro in palestra.

12)  In palestra, si viene privi da qualsiasi gioiello, orologi, braccialetti, orecchini ecc. questo, per evitare di recare danno, a noi stessi  e agli altri, è  consigliabile anche, tenere le unghie corte,per evitare graffi ecc. nelle tecniche a contatto.

13)  Se fuori siamo tutti AMICI, in palestra esiste una gerarchia
In base al  grado conseguito: REALTA' che deve essere accettata da tutti,
QUALSIASI RIMPROVERO RICEVUTO DA UN GRADO SUPERIORE DEVE ESSERE ACCETTATO CON UMILTA' E UBBIDIENZA.
   
14)  L'ANZIANITA' DI PALESTRA, E  LA SUPERIORITA' DI CINTURA, SONO DUE COSE SERIAMENTE DA RISPETTARE, SENZA ALTRO AGGIUNGERE.

15)  Alla fine  dell'anno, si  comunicano i nominativi degli ammessi agli esami, (gli aventi UN MINIMO DI 48 PRESENZE), chi ha  totalizzato 45 o meno presenze non accedono all'esame,

16)  Portando due fotografie, ognuno ha il diritto, di ottenere la tessera, che attesta l'appartenenza alla scuola. La tessera, viene concessa solo quando l'allievo sappia le principali nozioni di Ju Jitsu.
Pertanto, detto documento, è rilasciato dopo l'esame di I° grado, inoltre la quota di iscrizione, da diritto alla tessera di socio praticante.

17)La quota di partecipazione è stabilita all'inizio di ogni anno,a discrezione dei responsabili del corso, mentre il versamento della quota, sarà valutato di volta in volta, (se mensilmente o totale al momento dell'iscrizione stessa). L'abbandono del corso o l'impossibilità  di partecipare  anche parzialmente rende facoltativa la restituzione della  somma già versata anticipatamente.

18) TUTTI i documenti es.( regolamento  fascicoli ecc.) distribuiti durante i corsi sono parte integrante per la cultura dell'allievo sulla nostra arte marziale, pertanto non si poso utilizzare in altre palestre.                                                                                      

19) I fogli degli esami di qualsiasi grado sono proprietà della Palestra, PERTANTO è VIETATO portarli al di fuori di essa, o farne delle copie,

20) L'allievo istruttore che abbia intenzione di staccarsi dalla palestra madre per aprirne una privata, non potrà assolutamente utilizzare neanche parzialmente il materiale ricevuto dalla nostra palestra

21) L'allievo istruttore che intenderà aprire una palestra esterna rimanendo affiliato allo Ju Jitsu Club Valfiemme, avrà questa possibilità solamente dopo eventuale richiesta scritta, valutata ed approvata dal direttivo del citato Club. Sara obbligatoria l'iscrizione allo Ju Jitsu Club Valfiemme.
Tale iscrizione gli darà diritto ad un appoggio tecnico occasionale nella Sua palestra, avendo in prestito materiale cartaceo ecc.(esami compresi), la possibilità di portare gli allievi ai corsi d'aggiornamento e partecipazione totale alle iniziative della stessa.

22) Gli esami per il passaggio di grado saranno effettuati solamente nella palestra madre, Solo occasionalmente ed in via eccezionale per richiesta dell'istruttore avverano all'esterno.

23) All'apertura della palestra esterna l'istruttore verserà una quota percentuale (da stabilire) per ogni allievo praticante

24) La ginnastica che si esegue in palestra è studiata per questo tipo di sport, e non è possibile cambiarne  i movimenti nè aggiungere nulla se non è discussa  prima dai maestri

25) Le tecniche, viste in altre palestre non si possono provare in palestra, se non con l'autorizzazione e la presenza del maestro, Quello che si impara in palestra non va cambiato in nessuna parte

26) LO JUJITSU VALFIEMME E'UN ANTICA ARTE MARZIALE, E COSI DEVE RESTARE,COME CI E' STATA TRAMANDATA

27) SENSEI E' IL CAPO SCUOLA  CINTURA NERA CON 4 STRISCE ROSSE.
Maestro è colui che ha superato l'esame di cintura nera con 2 o 3 strisce rosse, ED HA RICEVUTO TALE RICONOCSIMENTO DAL SENSEI.
Sotto, fino alla cintura nera, sono (aiuto Maestro)

28) Il presente sostituisce a tutti gli effetti i precedenti regolamenti.

Cavalese 01.09.2009

MAESTRO SENSEI  4 STRISCE ROSSE       Cesare Rizzoli
Maestro  di secondo grado 2 strisce rosse  Guglielmo Weber